disturbi della alimentazione

I disturbi dell’alimentazione rappresentano più di un semplice problema con il cibo. Si tratta di disturbi psicologici complessi, con aspetti che spesso non sono evidenti né a chi ne soffre né a un osservatore esterno e comprendono conflitti emotivi e preoccupazioni che apparentemente hanno poco a che vedere con il cibo.

Frequentemente nelle persone che soffrono di questi disturbi si riscontrano sintomi depressivi come umore depresso, ritiro sociale, bassa autostima e ridotto interesse per il sesso, insieme a sintomi ansiosi come ad esempio la paura delle situazioni sociali e caratteristiche ossessivo-compulsive.

Rispetto alle sensazioni corporee possono sentirsi confuse come, ad esempio, essere in difficoltà a sentire se sono sazie o meno dopo aver mangiato.

La preoccupazione di essere inadeguate, incompetenti e non amate induce a sviluppare strategie per farvi fronte. Tuttavia, anche se affamate di cure e affetto e animate dallo struggente desiderio di essere protette e amate, le persone affette da   questi disturbi hanno difficoltà a gestire le loro relazioni e a raggiungere un’intimità emotiva con i loro affetti.

Un approccio integrato può essere particolarmente indicato nel trattamento di questi disturbi.